Perchè acquistare un pitone reale?…

 

Ho sempre amato i serpenti….i motivi sono tanti!

Innanzitutto…..essi strisciano! Non volano,non saltano,non corrono…ma semplicemente strisciano….e tutto questo li rende assai meno imprevedibili 😉

Inoltre : non abbaiano (al minimo rumore) , non miagolano (alle 6 del mattino, o la sera a cena….o nel mezzo 😀 ), non cinguettano nè pigolano (tutto il beneamato giorno)….se ne stanno in silenzio, belli pacati nella teca…..e offrono comunque spettacoli unici (è bello osservare un serpente mentre compie una muta, oppure mentre si nutre…tanto per fare degli esempi).

Scherzo eh!!! Amo tutti gli animali! La mia non è una casa…ma un vero e proprio Zoo! Possiedo un criceto , 2 calopsiti , una gatta di 13 anni e appunto loro…….i miei due pitoni reali, orgoglio dell’intero giardino zoologico…Gli animali dovrebbero stare nel proprio habitat…vero! Ma quali habitat? Stiamo distruggendo tutto….poi c’è da dire che in natura soltanto il 5% dei pitoncini arriva all’età adulta 🙁

Dovrebbero vivere nei loro habitat!!……..si ma quali habitat?

I serpenti sono animali erroneamente temuti e osteggiati dai più….magari addirittura denigrati per colpa di una mela, tanto tanto tempo fa…. Ma in tempi più recenti, quando la peste del 1348 ( propagata anche grazie ai roditori e alle loro pulci ) decimò letteralmente la popolazione europea, chi dovremmo ringraziare,oltre ai gatti ?!?!? 😀

Ora….è vero!! Si cibano di topi e ratti! Vivi, congelati, pre-killed ( poi approfondiremo ) ….spiace pure a me vi giuro!!…. qualche animalista ortodosso storcerà sicuramente la bocca a leggere ciò, mentre nella sua cucina il gattino di casa si abbuffa con scatolette di pollo, pesce o anatra… Addirittura ho provato a renderli vegani..ma non apprezzano molto zucchine e spinaci….e i veterinari cui mi sono rivolto mi hanno vivamente sconsigliato un’alimentazione vegetariana forzata (sto scherzando ovviamente 😀 )

Ma parliamo più specificatamente dei pitoni reali : la loro livrea è assolutamente spettacolare….ci sono morph ( colorazione di pelle ) bellissime , anche se a me piacciono gli ancestrali , quelli classici che si potrebbero trovare in natura . Fondo bruno-nero con quel magnifico color oro : per me è uno degli animali più belli in assoluto .

Vi ricordo poi che i pitoni reali sono del tutto innocui..non sono velenosi!!..molto mansueti, difficilmente attaccano e il morso è indolore ( o comunque il dolore non supera quello di un morso inferto da un cane di piccola taglia ) . Il più delle volte neanche mordono : sferrano l’attacco (perchè impauriti) ma a malapena ti sfiorano. Per loro siete giganti!! Inoltre sanno che il loro morso non è assolutamente letale (al contrario dei serpenti velenosi) ……con le prede impiegano del tempo per “prendere le misure” (e parliamo di topolini e ratti), e quindi per convincersi che sono adatte a loro. Il morso inferto alla preda è sicuramente più vigoroso di un attacco alla vostra “manona”, quindi tranquilli 🙂

Mia figlia mentre fa il bagnetto con Nagini

Il problema potrebbe presentarsi se confondono la vostra “manona” (o forse meglio dire i vostri “ditini”) per una preda ….ma ripeto, anche fosse, il dolore sarebbe comunque minimo. Anzi! I rischi ci sarebbero per il vostro animaletto : se tirate via la mano, potrebbe subire ferite alla bocca, che se non curate potrebbero portare ad infezioni….in pratica, se attacca non spostatevi 😀

La cosa migliore è usare sempre guanti di cotone (abbastanza “prensili”…non importano i guantoni da giardinaggio come ho letto da qualche parte….non state maneggiando mamba!!) e un paio di pinze per sventolargli il topo morto (con la tattica della “danza del topo“, che spero presto di presentarvi su questi schermi).

Capitolo tempo : non sono animali molto impegnativi….una volta che si usano le giuste accortezze, non ne richiedono molto…Pulizia della teca : mezz’ora a settimana….con la sterilizzazione a vapore diventano 3 ore totali ogni mese….poi c’è il nutrimento : mezz’ora in tutto a settimana o ogni 10 giorni….Tanto per farvi un esempio : sono stato in ferie 2 settimane, lasciandoli completamente soli ( non ho trovato nessuno che cambiasse l’acqua grrrrr) : sono tornato e avevano la ciotola dell’acqua completamente vuota……ho fatto ad entrambi subito un bel bagnetto, e il giorno dopo (meglio farli riprendere qualche ora dopo lo stress della ciotola vuota) hanno beatamente mangiato….sono animali tosti i pitoni reali, e se ben trattati potrebbero durare anche mesi di inedia e siccità. Una volta a settimana mi piace fargli il bagnetto (in genere il quarto giorno dopo il pasto….con acqua tiepida-calduccina, nel senso tiepida ma leggermente orientata verso il caldo piuttosto che verso il freddo) …..quindi li peso e li rimetto felicemente nella teca….Non è una cosa necessaria, ma è utile per familiarizzare e non richiede molto tempo.

Con altri animali, è più difficile dire “Ciao,ci vediamo tra 2 settimane”……tuttavia ovviamente : il pitone reale non è certo un animale adatto per chi c’è un mese si e uno no!! ma dubito trovarne qualcuno “adatto”, in questo caso 😀

Ma adesso consentitemi di presentarVi la mia pikkkola Nagini…il mio primo pitone reale…e Benjo, il maschietto

In molti siti BABBANI (lo dico scherzando…ho imparato molto altrove) leggerete che i pitoni reali non sono adatti per chi adora vedere serpenti passeggiare nella teca….

Ecco una piccola raccolta di foto del mio baby Benjo…mentre passeggia nella teca

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La mia Nagini

Vi presento Nagini (nome sanscrito : si pronuncia Naghini)….l’ho acquistato il 28/11/2016 : al negozio mi dissero che era maschio e aveva 3 anni, ed inoltre che era rimasto piccolo ( pesava 220 grammi! ) perchè non gli veniva somministrato cibo a sufficienza (dal precedente padrone….da cui lo prese perchè “gli venne il cuoricino” per le pessime condizioni in cui versava).

Era piena di acari ( puntini neri sul ventre chiaro, facilmente riconoscibili, eliminati con un panno di cotone e olio di neem da usare sulle zone interessate una volta al dì) , rifiutava il cibo e si muoveva molto lentamente.

Dubbia provenienza, non in salute , negozio del venditore appena aperto ( che poi chiuse nel giro di 2 mesi ) . Se fossi stato esperto in materia, se avessi seguito i consigli in rete, sicuramente non l’avrei comprata! Ma per fortuna : ho sbagliato! e adesso è mia! 🙂

Adesso possiedo due pitoni reali, e quella che descriverò sara la mia esperienza con loro (e magari un giorno pure con la prole). Purtroppo mi si è tiltato lo smartphone da poco : avevo tanti video e tante foto….ho perso tutto 🙁 🙁  Rimedierò ma ci vorrà tempo! Sono animali piuttosto lenti, in tutte le cose, inoltre adesso ho posizionato le teche in una zona meno adatta per foto e video, angusta e oscura….

Mia figlia piccola con Nagini

Ma torniamo a Nagini  : al momento (settembre 2017)  pesa quasi 600 grammi, è una femminuccia ( ma direi lo è sempre stata 😀 ) e adora passeggiare intorno al mio collo.

Nelle foto successive la tengo in mano. I pitoni reali non sono certo ammaestrabili, ma è possibile “abituarli” a te. Come potete ben vedere, la piccola si sente chiaramente a suo agio (non assume la forma a “palla”, nè tantomeno un atteggiamento difensivo col collo a S). Sarà un argomento che tratteremo : come abituarli alla nostra persona (senza stressarli troppo!! la cosa più importante è la loro salute! se avrete ben chiaro questo concetto, li conquisterete)   🙂

Per Salute si intende benessere sia fisico che psichico : considerate bene tutti i parametri!!!

Guarda il video di Nagini mentre mangia ratto congelato (la Danza del Topo)

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Stabulazione – Substrato – Pulizia del Terrario

Adesso parliamo della corretta stabulazione per il pitone reale…..ma non solo

Personalmente ho 3 teche….la prima, detta anche Azkaban, la uso come sala da pranzo,  (vi farò vedere presto i video su come mangiano) , mentre nelle altre due vi abitano felicemente i miei due serpi.

Dimensioni Terrario : Come già anticipato, i pitoni reali crescono al massimo 1,5 mt, quindi una teca lunga 1 mt e larga 50/40 cm andrà benone (ma se potete arrivare a 60 cm tanto meglio!). L’altezza non è un parametro importante, in quanto i pitoni sono animali terricoli e abituati a soggiornare, per l’intero giorno, nei piccoli cunicoli lasciati liberi dai roditori (direi come altezza tra 40 e 50 cm) . Consiglio in vetro per una maggiore pulizia. Considerate comunque che ,se all’inizio avete un baby, potete partire con una teca più piccola (se baby ricordate : l’altezza del terrario sarà una caratteristica da tenere più di conto…come già detto, ai piccoli piace passeggiare sui rametti e penzolare in attesa delle prede…ecco qui sotto foto del mio piccolo Benjo mentre gironzola sui rami) . Nota Bene : Importante una teca con fori per una giusta aerazione e ventilazione. devono essere sia sul basso che nella parte alta!

Ricordate di tenere sempre ben chiusa la teca!!!

lucchetto universale per terrario/vetrine
Andiam…Andiam…andiamo a passeggiar

Addobbi vari : Sono serpenti terricoli e vivono nelle aride zone dell’Africa Occidentale, costituite maggiormente da sabbia/terra e sassi. Tuttavia , soprattutto negli esemplari più giovani, vi si possono trovare innati comportamenti arboricoli (non è raro trovare il mio piccolo Benjo, un baby di 10 mesi, penzolare sui rami in attesa della preda, o stanziarsi tra le foglie presenti nella mia teca). Personalmente tengo sempre foglie artificiali e qualche ramo.

“Cazzo guardi??”

( ecco il mio piccolo pitoncino Benjo….col suo “fare minaccioso” mentre se ne sta sul rametto….quanto lo adoro!!)

Illuminazione e riscaldamento : come già detto, i pitoni di giorno se ne stanno chiusi nella propria tana . Non hanno bisogno di luce solare o comunque di luce che provenga dall’alto (da sottolineare che una luce all’interno della teca seccherebbe troppo l’aria, e un pò di umidità è cosa buona e giusta) . Quindi sconsiglio vivamente di inserire luci all’interno del terrario ; se decidete di farlo, ricordate di fare una protezione intorno alla lampada, altrimenti il pitone potrebbe attorcigliarsi intorno rischiando ustioni gravi!! . L’unica cosa di cui bisognano è un riscaldamento dal basso (tappetino da mettere sotto la base! mai a contatto col serpente che altrimenti rischierebbe di ustionarsi) : mi raccomando, lasciate al serpente una parte non riscaldata (così potrà termoregolarsi senza problemi)  .  Mantenete sempre una temperatura a terra di 30 gradi! E’ l’ideale per loro…al limite potete abbassarla di un paio di gradi durante la notte ma in condizioni normali non è necessario ( al contrario può essere importante nei periodi di pre-accoppiamento, giusto per simulare l’arrivo dell’inverno, il cosiddetto ciclaggio ).

Nascondiglio e/o tana :  l’ideale è averne uno nella zona calda e uno nella zona fredda (questo per dar modo al serpente di avere sempre un riparo disponibile, indipendentemente da come voglia termoregolarsi in quel momento). Un’idea potrebbe essere di prendere una tana abbastanza larga e tenerla per metà in zona calda e metà in zona fredda. I pitoni adorano sentire la propria pelle mentre si strofina alle pareti della propria tana, quindi evitate di prenderle troppo alte….magari appunto una piu larga per evitarne due potrebbe essere una buona soluzione!

Acqua e umidità : una bacinella d’acqua (tiepida più orientata sul calduccio) da mettere nella zona calda. Questa aiuterà a mantenere un livello di umidità accettabile, inoltre i pitoni hanno bisogno di bere e, quando si avvicina il periodo della muta, è facile di notte trovarli completamente “a mollo”. Mi raccomando cambiatela quando è sporca e magari almeno una volta a settimana. Quando il serpente avrà occhi grigio-bianco-cerulei, significa che presto cambierà la pelle (muta o ecdisi….è un capitolo importante e sarà affrontato in maniera più specifica) e per i seguenti 3/4 giorni avrà bisogno di un tasso di umidità maggiore (spruzzerete almeno 3 volte al giorno acqua tiepido-calduccina con un vaporizzatore ) : in questo modo ho sempre avuto mute perfette, senza bisogno di un umidificatore . Consigliabile tenere un vaporizzatore sempre pieno d’acqua vicino al proprio terrario : e spruzzare almeno una volta quotidianamente..e controllare sempre i livelli dell’acqua nella bacinella!!! Il livello dell’acqua dovrebbe essere controllato quotidianamente, se possibile!

ecco la muta come dovrebbe essere

E il substrato?…. la risposta più semplice è : sabbia,terra e roccia (per simulare maggiormente il loro habitat naturale)…e invece NO!!!

In natura i pitoni reali difficilmente arrivano a vivere fino a 10/15 anni, mentre in cattività possono vivere tranquillamente anche 30 anni. Uno dei motivi, oltre i predatori naturali e le più difficoltose situazioni di habitat e procacciamento del cibo, a mio modesto parere è anche da ricondursi al substrato. Infatti la sabbia può essere inspirata (o ingerita durante il pasto), e questo può causare gravi problemi all’animale (stomatiti per esempio).

Personalmente uso erba sintetica : ho 2 pezzi esattamente uguali (pari all’intera area della teca) che cambio una volta a settimana, in maniera rapida e indolore.

Tappetino erba sintetica

ATTENZIONE : evitate di bagnare troppo l’erba sintetica nel terrario…perchè questo potrebbe facilitare la nascita e la proliferazione di batteri potenzialmente dannosi…un pò di attenzione e una costante (1 a settimana meglio, una ogni muta un must!) sostituzione del tappetino sarà più che sufficiente per evitare problemi anche minimi.

Altri substrati da me consigliati :

  • corteccia di pino ( esteticamente bella , ma difficile da pulire ed inoltre assorbe l’umidità nella teca, quindi tenetene conto nel caso la userete )
  • carta di giornale (inguardabile ma pratica)

Pulizia del Terrario – le cose necessarie sono più o meno queste (ho fatto un piccolo test…credo sia meglio prima il vapore e quindi olio di neem)…da ripetersi 1 volta al mese

  • pistola a vapore : Sterilizzate l’interno con una pistola a vapore ( magari prima togliete lo sporco con un normale scottex!! ) . E’ forse una cosa anche troppo eccessiva, però almeno 1 volta al mese consiglio di farlo : tenete dentro pure ciotola dell’acqua (vuota in quel momento), nascondigli e le altre cose che normalmente ci sono all’interno della vostra teca ( decorazioni etc ) , cosi sarà tutto sterilizzato per il vostro serpentino (che,durante la pulizia,starà ovviamente fuori dalla teca…)…il tappetino sarà quindi sostituito (ricordatevi di tenerne 2 uguali da cambiare facilmente e velocemente…poi uno si lava e l’altro sta dentro col serpente)
  • Olio di Neem (veramente ottimo come antiparassitario…agisce a freddo quindi meglio usarlo dopo la sterilizzazione a vapore….cosi da mantenere un  effetto più duraturo ed efficiente) : con un panno di cotone (o scottex) usatelo per pulire l’interno della teca. State sicuri che il vostro serpente beneficierà assai….evitate prodotti non idonei! Inoltre il vostro terrario (teca) avrà un odore molto più gradevole! Ho letto di molti appassionati che si lamentano del cattivo odore dei propri pitoni e/o terrari….provate l’olio di neem!

Naissance Olio di Neem Vergine Biologico - Olio Vegetale Puro al 100% - 1LAcquistate su Amazon l’Olio di Neem….ideale per la pulizia della teca e degli stessi serpenti ma non solo!!!

I benefici dell’olio di neem si possono sfruttare in caso di:

  • pelle secca
  • rughe
  • psoriasi
  • acne
  • herpes
  • capelli secchi
  • forfora
  • unghie fragili
  • cicatrici
  • smagliature
  • pulci negli animali
  • parassiti delle piante

P.s : tenete, tra le altre cose, un buon disinfettante per le vostre mani, dopo che avete armeggiato con le cose della teca, o maneggiato prede e serpenti. Personalmente uso amuchina. Torna alla HomePage

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Il Pitone Reale…un amico a sangue freddo

 

Il Pitone Reale, noto anche come “Pitone Palla” (per la caratteristica forma che assume quando è impaurito o disturbato) è un serpente appartenente alla famiglia dei Pitonidi, originario dell’Africa occidentale (quindi le zone del Benin, Cameroon, Repubblica dell’Africa centrale, Congo, Democratica Repubblica della Costa D’avorio, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea-Bissau, Liberia, Mali, Niger, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, South Sudan, Togo ed Uganda). Si dice che la Regina Cleopatra ne portasse uno come braccialetto ( per questo viene chiamato pitone Reale).

È un rettile dalle modeste dimensioni che supera difficilmente i 150 cm di lunghezza con un peso superiore al kg per i maschi adulti e di circa 2 kg per le femmine adulte.

Possiede un colorito brunastro con macchie e striature nere che gli donano una livrea particolarmente piacevole alla vista, inoltre ha una testa dalla peculiare forma detta a cuore che lo contraddistingue rispetto soprattutto ai boidi.

È un animale estremamente docile e timido: infatti, in cattività, passa la maggior parte del suo tempo nella tana e, se preso in mano, assume la tipica posizione “a palla”, che non deve essere assolutamente forzata, per evitare danni alle costole.

È un ofide molto longevo che vive in condizioni ottimali anche 20/30 anni. Raggiunge la maturità per l’accoppiamento intorno all’anno di vita per i maschi e 3 anni per le femmine, è oviparo, la femmina depone in media 6/7 uova, con un minimo di 1 fino ad un massimo di 12, covandole per circa 60 giorni fino alla schiusa generando calore con movimenti muscolari.

Si nutre prevalentemente di mammiferi appartenenti alla microfauna africana (gerbilli) che uccide per costrizione, talvolta anche di piccoli volatili essendo un animale semi-arboricolo, soprattutto nella sua fase giovanile (anche se passa la maggior parte della vita nascosto in tane scavate nel terreno da altri animali e successivamente abbandonate….o magari derattizzate dallo stesso ).

Il carattere timido, difficilmente aggressivo, le modeste dimensioni e le migliaia differenti variazioni genotipiche (dette comunemente Morph) lo rendono un rettile particolarmente indicato per l’allevamento da parte degli amatori, anche se non è consigliato maneggiarli per lungo tempo in quanto risultano essere facilmente stressabili. Questo potrebbe portare anche a prolungati digiuni.

Può saltare dei pasti (ma non c’è da allarmarsi) nel periodo antecedente alla muta (ecdisi) o nella fase di adattamento alle nuove condizioni di vita se parliamo di un individuo in cattività; talvolta da novembre a marzo smette volontariamente di nutrirsi senza che ciò rechi danno alla sua salute.

Il pitone reale, così come tutti i serpenti, è un animale eccezionale!!

Uno studio pubblicato da The Royal Society a marzo 2016 ha calcolato, per esempio, che la velocità media di attacco del serpente a sonagli è di 2,95 metri al secondo. Ciò significa che questo serpente impiega meno di un secondo per raggiungere una preda che si trova a meno di 3 metri di distanza!

Se paragonata alla velocità di movimento dell’uomo, quella del serpente quindi non lascia scampo: uno dei nostri movimenti più rapidi, che è il meccanismo automatico di apertura e chiusura delle palpebre quando battiamo le ciglia, richiede circa 220 millisecondi, mentre il serpente per attaccare ne impiega tra i 44 e i 70! Per questo molto spesso le prede rimangono vittime di questi velocissimi rettili prima ancora di rendersi conto di essere in pericolo!

Secondo gli scienziati che hanno effettuato questo studio, la maggior parte delle 3500 specie di serpenti esistenti ha questa capacità di accelerazione fulminea, che sarebbe dovuta sia alla quantità di muscoli presenti nel loro corpo (ne hanno tra i 10 mila e i 15 mila, mentre nel corpo umano ce ne sono tra i 700 e gli 800), sia alla forza che riescono a scatenare nel momento dell’attacco, che può raggiungere i 30G: circa 30 volte superiore alla forza di gravità!

Beneeeeee…..questo lo sapevamo già…ma perchè questo Blog??

Semplice : dare qualche spunto pratico a chi già li possiede, e magari a tutti coloro che hanno intenzione di acquistare un pitone reale….l’ho aperto solo per divertimento, e per condividere la mia passione con gli altri…..esperti e non!

Tutti i consigli sono benvenuti, naturalmente!

Mi presento : sono Lord Voldemort e possiedo 2 pitoni reali ancestrali…Nagini (F) e Benjo (M) ……ma chiamatemi pure Signore Oscuro o DarkLord…come preferite 😀

In questo blog affronteremo tutti i temi possibili che possono riguardare i pitoni reali : stabulazione, nutrimento , muta , accoppiamento , cura e adattamento, pulizia del terrario!

Perchè acquistare un pitone reale??…..leggete qui

 

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