Crowdfunding….Cari Miei Mangiamorte

Salve Amici….Ebbene si, staremo ancora 1 anno insieme…Questo blog è nato nel settembre 2017, con i seguenti tre obbiettivi : interessare coloro che potrebbero essere intenzionati ad acquistare uno o più pitoni reali, consigliare coloro che già li posseggono ed infine riuscire a far riprodurre i miei due lombrichi. Dato il vostro riscontro e il vostro interesse, credo di essere riuscito nei primi due……e di essere molto vicino pure al terzo ed ultimo. Lucrare attraverso il blog non è nè sarà mai una mia intenzione! E chiedo scusa se uso il termine di crowdfunding , perchè l’idea di volere/potere speculare attraverso i miei dolci animaletti, semplicemente mi disgusta! Tuttavia non nego che i costi per mantenere attivo il blog stiano diventando un tantino, come dire, alquanto impegnativi ( per totale trasparenza li potete ben vedere dalla immagine in apertura ). Considerate che per ogni Olio di neem che acquistate attraverso il mio blog ottengo commissioni dalla potente Amazon pari a 53 centesimi…in pratica dovrei venderne 400 ettolitri per arrivare al break even (ossia la quantità necessaria per coprire i costi). Non sono mica Wanna Marchi, dico io.

Attraverso il mio potentissimo Karma, cari fedeli MangiaMorte, ma soprattutto attraverso i numerosi banner di Amazon presenti sul mio blog, vi chiedo di contribuire alla causa dell’Oscuro Signore e vi prometto, Voi sarete premiati! O Preferite forse lasciare le commissioni alla potente multinazionale? per loro…sono niente….ma a me aiuteranno assai.. Tradotto in soldoni….anzi meglio…..detto in parole povere : non importa che acquistate soltanto i prodotti da me consigliati….potrete usare il banner per acquistare qualsiasi cosa (spero non mi sentano….quelli di Amazon…..non vorrei attuare su di loro il mio Avada Kedavra)…….qui lo dico e qui lo nego : non ammetterò mai di averlo detto! Parola di Lord Voldemort 😀

Da parte mia vi prometto un completo RESTYLING di tutti gli articoli ( si perchè l’esperienza acquisita in questi due anni mi ha convinto a modificare leggermente o comunque aggiungere cose importanti negli articoli scritti 2 anni fa ). Qui terrò la lista degli articoli via via aggiornati :

Infine gli ultimi aggiornamenti….ho portato le mie serpi dal veterinario (primi giorni settembre odierno 2019) , il quale ha effettuato un’ecografia sulla mia femmina Nag, per verificare la presenza dei follicoli , necessari appunto per l’ovulazione . Ben visibile ne ho visto soltanto uno, mentre un altro era in formazione…. Mi ha consigliato di farla crescere il più possibile fino alla prossima muta, poi nuova ecografia e, se tutto va bene, abbassare le temperature e tenerli finalmente insieme. Due consigli importanti per la riproduzione dei pitoni reali :

  • Evitare di tenerli insieme ( come feci lo scorso gennaio ) se non sono pronti o se non si è creato il clima giusto….questo per evitare assuefazione e quindi poi rischiare che sia il maschio a non essere pronto…in fondo la regola d’oro è 1 snake 1 cage…un serpente una teca (anche se,per chi ha abbastanza spazio,potrebbe pure far vivere piu pitoni insieme,anche se,potete starne certi,ognuno se ne starà nella sua tana personale)….non sono animali sociali, in natura si avvicinano solo per l’accoppiamento, poi ognuno per la sua strada. Tenerli insieme nei periodi non di accoppiamento significa semplicemente stressarli senza motivo….non è quello che vogliono!
  • Leggendo su vari siti dedicati, il solo consiglio per eccitare il maschio sembra sia quello di inserirlo insieme ad altri maschi….però non sempre è possibile…..esempio se uno (come me) possiede 1 maschio e 1 femmina…..oppure si incontrano due diversi proprietari con un pitone ciascuno (ovviamente di sesso opposto) e desiderano farli accoppiare…non sempre insomma ci sono più maschi disponibili…quindi come fare? Semplicemente mettere la pelle della femmina dopo la muta nel terrario del maschio….quindi abbassare le temperature notturne (il famoso ciclaggio..ossia alternanza tra temperatura diurna e notturna…MA ATTENZIONE : non durante la digestione….non fatelo se hanno mangiato da poco….fatelo subito dopo il pasto…per evitare problemi durante la lunga e complessa digestione) per simulare arrivo dell’inverno.

Parlando di riproduzione, mi è venuto in mente un tema affrontato qualche tempo fa….il digiuno autunnale dei pitoni reali. Detto che è un problema che non ho mai sperimentato, credetti fosse legato alla necessità di crescita e alimentazione, nel passaggio dai fasti e dall’opulenza del periodo estivo al freddo e povero inverno. Tuttavia potrebbe essere una cosa legata proprio alla riproduzione, anche se pure qui ce ne sono tante e pure contrapposte versioni. Chi dice che i pitoni non hanno un periodo preferito (anche se, mi viene da pensare che già la necessità del ciclaggio non rende la precedente affermazione del tutto vera….dovrebbe essere aggiunta la postilla : in un ambiente artificiale….e già mi tornerebbe) e chi dice che il periodo autunno-inverno è quello preferibile….cosi le uova si schiuderanno ad inizio primavera quando ci sarà abbastanza cibo per i nuovi piccoli. Probabile quindi che il suddetto digiuno sia legato a motivi ormonali? La temperatura della stanza dove tenete il terrario sicuramente subirà modifiche, se la misurate ad agosto,settembre oppure novembre….e i vostri pitoni sicuramente le avvertiranno.

La mia Nag in effetti è in un periodo abbastanza famelico…..addirittura ha mangiato 2 ratti medi da 120 grammi in una volta sola. Il piccolo maschio ne sta mangiando 1 ogni 2 settimane…..volevo provare con un ratto a settimana pure a lui ma lo ha rifiutato ( non ne sono sorpreso….pesa intorno al Kilogrammo, i maschi restano più piccoli, ed è comunque già abbastanza maturo per la riproduzione..pertanto per lui continuerò con un rattone medio da 120/150 grammi ogni 2 settimane come da piano originale)….quindi ho dato il suo ratto alla femmina e me lo ha preso subito ( mezz’ora dopo aver mangiato il suo!)…Forse il suo istinto materno la sta spingendo a nutrirsi oltremodo per facilitare la nascita e crescita follicolare. Vi terrò informati!!!!

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C’era una volta un Axolotl

“Ci sono soltanto due cose infinite…..l’Universo e la stupidità umana…..ma non sono poi così sicuro dell’Universo”

Diceva così, uno degli uomini più intelligenti che ha vissuto su questo mondo….ossia Albert Einstein….e a ragione, direi.

Axolotl

Axolotl : Ambystoma mexicanum , comunemente chiamato axolotl , è una salamandraneotenica (compie l’intero ciclo vitale allo stadio di larva) che vive nel lago di Xochimilco, nei pressi di Città del Messico. È considerato una specie a rischio estremamente alto di estinzione in natura, per diversi fattori quali la pesca, l’inquinamento e la perdita di habitat.

Fin qui tutto bene….ma il problema, si sa, non è la caduta ma l’atterraggio.

Il nostro piccolo e simpatico animaletto, l’Axolotl appunto, in natura è ormai ufficialmente estinto ( o comunque pare che sia così ). Esistono solo gli Axolotl nati e vissuti in cattività, in pratica zoo e appassionati. Per quanto riguarda questi ultimi, è doveroso specificare tra chi ha acquistato i propri animaletti in maniera legale (ossia animali nati e cresciuti in cattività, che non vivrebbero 1 giorno se riportati in natura, e va bene!) e chi invece li ha acquistati in maniera illegale, quindi depredandoli dai loro habitat e costringendoli alla cattività (e qui dovrebbero pagare multe devastanti!).

Viviamo proprio in un mondo di merda…Non cè piu rispetto, non cè più empatia….a nessuno frega un cazzo di niente. Ormai conta solo il profitto (di pochi se consideriamo il lato economico), ma poi comunque tutti nel proprio piccolo sono pronti ad approfittarne pur di far danno ad altri, guadagnandoci. Stupidi Bulli codardi e infami! Loro sanno chi sono..

E anche chi è guidato da buone (anzi ottime) intenzioni, finisce poi di annegare nei propri dogmi (vedi polemica Jovanotti-ambientalisti…o comunque una parte di essi).

Quanto volte ho sentito la frase “I serpenti dovrebbero vivere nel proprio habitat”……la risposta migliore?

“Quale habitat?…..quello che non esiste più, perchè la Multinazionale doveva guadagnarci milioni e Tu, qualche euro in bolletta?….ringrazia quelli come me che in qualche modo salvaguardano la specie”

Ma tanto a tutti va bene così…

Ci danno il campionato di calcio, e ci sentiamo felici.

Ci danno il lavoro, e ci sentiamo realizzati.

Ci danno 20 giorni di ferie, e ci sentiamo ricchi

Cazzo ce ne frega dell’Axolotl ??

Amore a prima vista

Insieme appassionatamente
Adesso ci provano nella casa piccola

Sono foto di Gennaio, quando provai a tenerli insieme…..ma il periodo giusto è settembre, quindi questo dovrebbe essere la volta buona. La femmina grande, Nagini, pesa circa 1800 grammi mentre il piccolo Benjo si aggira intorno ai 900 grammi. I pesi sono ideali ma mi hanno consigliato un’ecografia alla femmina per verificare che ci sia abbastanza spazio per l’ovulazione, cosa che presto farò.

Nagini mangia un ratto medio (130-150 grammi circa) ogni 2 settimane, e ormai da 1 mese pure il piccolo lo sto sfamando nello stesso modo (prima mangiava 1 rattino da 50 grammi a settimana, ma da quando ha raggiunto i 700 grammi ho aumentato di livello). Mute sempre perfette, una ogni circa 1 mese e 1 settimana. Mi raccomando sempre attenzione a vaporizzare bene la teca,  e la pulizia!  Quando o se lavate i tappetini in lavatrice, sarebbe consigliabile usare un pò di napisan o comunque igienizzanti.

Vi terrò informati