Stabulazione – Substrato – Pulizia del Terrario

Adesso parliamo della corretta stabulazione per il pitone reale…..ma non solo

Personalmente ho 3 teche….la prima, detta anche Azkaban, la uso come sala da pranzo,  (vi farò vedere presto i video su come mangiano) , mentre nelle altre due vi abitano felicemente i miei due serpi.

Dimensioni Terrario : Come già anticipato, i pitoni reali crescono al massimo 1,5 mt, quindi una teca lunga 1 mt e larga 50/40 cm andrà benone (ma se potete arrivare a 60 cm tanto meglio!). L’altezza non è un parametro importante, in quanto i pitoni sono animali terricoli e abituati a soggiornare, per l’intero giorno, nei piccoli cunicoli lasciati liberi dai roditori (direi come altezza tra 40 e 50 cm) . Consiglio in vetro per una maggiore pulizia. Considerate comunque che ,se all’inizio avete un baby, potete partire con una teca più piccola (se baby ricordate : l’altezza del terrario sarà una caratteristica da tenere più di conto…come già detto, ai piccoli piace passeggiare sui rametti e penzolare in attesa delle prede…ecco qui sotto foto del mio piccolo Benjo mentre gironzola sui rami) . Nota Bene : Importante una teca con fori per una giusta aerazione e ventilazione. devono essere sia sul basso che nella parte alta!

Ricordate di tenere sempre ben chiusa la teca!!!

lucchetto universale per terrario/vetrine
Andiam…Andiam…andiamo a passeggiar

Addobbi vari : Sono serpenti terricoli e vivono nelle aride zone dell’Africa Occidentale, costituite maggiormente da sabbia/terra e sassi. Tuttavia , soprattutto negli esemplari più giovani, vi si possono trovare innati comportamenti arboricoli (non è raro trovare il mio piccolo Benjo, un baby di 10 mesi, penzolare sui rami in attesa della preda, o stanziarsi tra le foglie presenti nella mia teca). Personalmente tengo sempre foglie artificiali e qualche ramo.

“Cazzo guardi??”

( ecco il mio piccolo pitoncino Benjo….col suo “fare minaccioso” mentre se ne sta sul rametto….quanto lo adoro!!)

Illuminazione e riscaldamento : come già detto, i pitoni di giorno se ne stanno chiusi nella propria tana . Non hanno bisogno di luce solare o comunque di luce che provenga dall’alto (da sottolineare che una luce all’interno della teca seccherebbe troppo l’aria, e un pò di umidità è cosa buona e giusta) . Quindi sconsiglio vivamente di inserire luci all’interno del terrario ; se decidete di farlo, ricordate di fare una protezione intorno alla lampada, altrimenti il pitone potrebbe attorcigliarsi intorno rischiando ustioni gravi!! . L’unica cosa di cui bisognano è un riscaldamento dal basso (tappetino da mettere sotto la base! mai a contatto col serpente che altrimenti rischierebbe di ustionarsi) : mi raccomando, lasciate al serpente una parte non riscaldata (così potrà termoregolarsi senza problemi)  .  Mantenete sempre una temperatura a terra di 30 gradi! E’ l’ideale per loro…al limite potete abbassarla di un paio di gradi durante la notte ma in condizioni normali non è necessario ( al contrario può essere importante nei periodi di pre-accoppiamento, giusto per simulare l’arrivo dell’inverno ).

Nascondiglio e/o tana :  l’ideale è averne uno nella zona calda e uno nella zona fredda (questo per dar modo al serpente di avere sempre un riparo disponibile, indipendentemente da come voglia termoregolarsi in quel momento).

Acqua e umidità : una bacinella d’acqua (tiepida più orientata sul calduccio) da mettere nella zona calda. Questa aiuterà a mantenere un livello di umidità accettabile, inoltre i pitoni hanno bisogno di bere e, quando si avvicina il periodo della muta, è facile di notte trovarli completamente “a mollo”. Mi raccomando cambiatela quando è sporca e magari almeno una volta ogni 3 giorni. Quando il serpente avrà occhi grigio-bianco-cerulei, significa che presto cambierà la pelle (muta o ecdisi….è un capitolo importante e sarà affrontato in maniera più specifica) e per i seguenti 3/4 giorni avrà bisogno di un tasso di umidità maggiore (spruzzerete almeno 3 volte al giorno acqua tiepido-calduccina con un vaporizzatore ) : in questo modo ho sempre avuto mute perfette, senza bisogno di un umidificatore .

ecco la muta come dovrebbe essere

E il substrato?…. la risposta più semplice è : sabbia,terra e roccia (per simulare maggiormente il loro habitat naturale)…e invece NO!!!

In natura i pitoni reali difficilmente arrivano a vivere fino a 10/15 anni, mentre in cattività possono vivere tranquillamente anche 30 anni. Uno dei motivi, oltre i predatori naturali e le più difficoltose situazioni di habitat e procacciamento del cibo, a mio modesto parere è anche da ricondursi al substrato. Infatti la sabbia può essere inspirata (o ingerita durante il pasto), e questo può causare gravi problemi all’animale (stomatiti per esempio).

Personalmente uso erba sintetica : ho 2 pezzi esattamente uguali (pari all’intera area della teca) che cambio una volta a settimana, in maniera rapida e indolore.

ATTENZIONE : evitate di bagnare troppo l’erba sintetica nel terrario…perchè questo potrebbe facilitare la nascita e la proliferazione di batteri potenzialmente dannosi…un pò di attenzione e una costante (1 a settimana) sostituzione del tappetino sarà più che sufficiente per evitare problemi anche minimi.

Altri substrati da me consigliati :

  • corteccia di pino ( esteticamente bella , ma difficile da pulire ed inoltre assorbe l’umidità nella teca, quindi tenetene conto nel caso la userete )
  • carta di giornale (inguardabile ma pratica)

Pulizia del Terrario – le cose necessarie sono più o meno queste (ho fatto un piccolo test…credo sia meglio prima il vapore e quindi olio di neem)…da ripetersi 1 volta al mese

  • pistola a vapore : Sterilizzate l’interno con una pistola a vapore ( magari prima togliete lo sporco con un normale scottex!! ) . E’ forse una cosa anche troppo eccessiva, però almeno 1 volta al mese consiglio di farlo : tenete dentro pure ciotola dell’acqua (vuota in quel momento), nascondigli e le altre cose che normalmente ci sono all’interno della vostra teca ( decorazioni etc ) , cosi sarà tutto sterilizzato per il vostro serpentino (che,durante la pulizia,starà ovviamente fuori dalla teca…)…il tappetino sarà quindi sostituito (ricordatevi di tenerne 2 uguali da cambiare facilmente e velocemente…poi uno si lava e l’altro sta dentro col serpente)
  • Olio di Neem (veramente ottimo come antiparassitario…agisce a freddo quindi meglio usarlo dopo la sterilizzazione a vapore….cosi da mantenere un  effetto più duraturo ed efficiente) : con un panno di cotone (o scottex) usatelo per pulire l’interno della teca. State sicuri che il vostro serpente beneficierà assai….evitate prodotti non idonei! Inoltre il vostro terrario (teca) avrà un odore molto più gradevole! Ho letto di molti appassionati che si lamentano del cattivo odore dei propri pitoni e/o terrari….provate l’olio di neem!

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I benefici dell’olio di neem si possono sfruttare in caso di:

  • pelle secca
  • rughe
  • psoriasi
  • acne
  • herpes
  • capelli secchi
  • forfora
  • unghie fragili
  • cicatrici
  • smagliature
  • pulci negli animali
  • parassiti delle piante

P.s : tenete, tra le altre cose, un buon disinfettante per le vostre mani, dopo che avete armeggiato con le cose della teca, o maneggiato prede e serpenti. Personalmente uso amuchina. Torna alla HomePage

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