Il Pitone Reale…un amico a sangue freddo

 

Il Pitone Reale, noto anche come “Pitone Palla” (per la caratteristica forma che assume quando è impaurito o disturbato) è un serpente appartenente alla famiglia dei Pitonidi, originario dell’Africa occidentale (quindi le zone del Benin, Cameroon, Repubblica dell’Africa centrale, Congo, Democratica Repubblica della Costa D’avorio, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea-Bissau, Liberia, Mali, Niger, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, South Sudan, Togo ed Uganda). Si dice che la Regina Cleopatra ne portasse uno come braccialetto ( per questo viene chiamato pitone Reale).

È un rettile dalle modeste dimensioni che supera difficilmente i 150 cm di lunghezza con un peso superiore al kg per i maschi adulti e di circa 2 kg per le femmine adulte.

Possiede un colorito brunastro con macchie e striature nere che gli donano una livrea particolarmente piacevole alla vista, inoltre ha una testa dalla peculiare forma detta a cuore che lo contraddistingue rispetto soprattutto ai boidi.

È un animale estremamente docile e timido: infatti, in cattività, passa la maggior parte del suo tempo nella tana e, se preso in mano, assume la tipica posizione “a palla”, che non deve essere assolutamente forzata, per evitare danni alle costole.

È un ofide molto longevo che vive in condizioni ottimali anche 20/30 anni. Raggiunge la maturità per l’accoppiamento intorno all’anno di vita per i maschi e 3 anni per le femmine, è oviparo, la femmina depone in media 6/7 uova, con un minimo di 1 fino ad un massimo di 12, covandole per circa 60 giorni fino alla schiusa generando calore con movimenti muscolari.

Si nutre prevalentemente di mammiferi appartenenti alla microfauna africana (gerbilli) che uccide per costrizione, talvolta anche di piccoli volatili essendo un animale semi-arboricolo, soprattutto nella sua fase giovanile (anche se passa la maggior parte della vita nascosto in tane scavate nel terreno da altri animali e successivamente abbandonate….o magari derattizzate dallo stesso ).

Il carattere timido, difficilmente aggressivo, le modeste dimensioni e le migliaia differenti variazioni genotipiche (dette comunemente Morph) lo rendono un rettile particolarmente indicato per l’allevamento da parte degli amatori, anche se non è consigliato maneggiarli per lungo tempo in quanto risultano essere facilmente stressabili. Questo potrebbe portare anche a prolungati digiuni.

Può saltare dei pasti (ma non c’è da allarmarsi) nel periodo antecedente alla muta (ecdisi) o nella fase di adattamento alle nuove condizioni di vita se parliamo di un individuo in cattività; talvolta da novembre a marzo smette volontariamente di nutrirsi senza che ciò rechi danno alla sua salute.

Il pitone reale, così come tutti i serpenti, è un animale eccezionale!!

Uno studio pubblicato da The Royal Society a marzo 2016 ha calcolato, per esempio, che la velocità media di attacco del serpente a sonagli è di 2,95 metri al secondo. Ciò significa che questo serpente impiega meno di un secondo per raggiungere una preda che si trova a meno di 3 metri di distanza!

Se paragonata alla velocità di movimento dell’uomo, quella del serpente quindi non lascia scampo: uno dei nostri movimenti più rapidi, che è il meccanismo automatico di apertura e chiusura delle palpebre quando battiamo le ciglia, richiede circa 220 millisecondimentre il serpente per attaccare ne impiega tra i 44 e i 70! Per questo molto spesso le prede rimangono vittime di questi velocissimi rettili prima ancora di rendersi conto di essere in pericolo!

Secondo gli scienziati che hanno effettuato questo studio, la maggior parte delle 3500 specie di serpenti esistenti ha questa capacità di accelerazione fulminea, che sarebbe dovuta sia alla quantità di muscoli presenti nel loro corpo (ne hanno tra i 10 mila e i 15 mila, mentre nel corpo umano ce ne sono tra i 700 e gli 800), sia alla forza che riescono a scatenare nel momento dell’attacco, che può raggiungere i 30G: circa 30 volte superiore alla forza di gravità!

Beneeeeee…..questo lo sapevamo già…ma perchè questo Blog??

Semplice : dare qualche spunto pratico a chi già li possiede, e magari a tutti coloro che hanno intenzione di acquistare un pitone reale….l’ho aperto solo per divertimento, e per condividere la mia passione con gli altri…..esperti e non!

Tutti i consigli sono benvenuti, naturalmente!

Mi presento : sono Lord Voldemort e possiedo 2 pitoni reali ancestrali…Nagini (F) e Benjo (M) ……ma chiamatemi pure Signore Oscuro o DarkLord…come preferite 😀

In questo blog affronteremo tutti i temi possibili che possono riguardare i pitoni reali : stabulazione, nutrimento , muta , accoppiamento , cura e adattamento, pulizia del terrario!

Perchè acquistare un pitone reale??…..leggete qui

 

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Crowdfunding….Cari Miei Mangiamorte

Salve Amici….Ebbene si, staremo ancora 1 anno insieme…Questo blog è nato nel settembre 2017, con i seguenti tre obbiettivi : interessare coloro che potrebbero essere intenzionati ad acquistare uno o più pitoni reali, consigliare coloro che già li posseggono ed infine riuscire a far riprodurre i miei due lombrichi. Dato il vostro riscontro e il vostro interesse, credo di essere riuscito nei primi due……e di essere molto vicino pure al terzo ed ultimo. Lucrare attraverso il blog non è nè sarà mai una mia intenzione! E chiedo scusa se uso il termine di crowdfunding , perchè l’idea di volere/potere speculare attraverso i miei dolci animaletti, semplicemente mi disgusta! Tuttavia non nego che i costi per mantenere attivo il blog stiano diventando un tantino, come dire, alquanto impegnativi ( per totale trasparenza li potete ben vedere dalla immagine in apertura ). Considerate che per ogni Olio di neem che acquistate attraverso il mio blog ottengo commissioni dalla potente Amazon pari a 53 centesimi…in pratica dovrei venderne 400 ettolitri per arrivare al break even (ossia la quantità necessaria per coprire i costi). Non sono mica Wanna Marchi, dico io.

Attraverso il mio potentissimo Karma, cari fedeli MangiaMorte, ma soprattutto attraverso i numerosi banner di Amazon presenti sul mio blog, vi chiedo di contribuire alla causa dell’Oscuro Signore e vi prometto, Voi sarete premiati! O Preferite forse lasciare le commissioni alla potente multinazionale? per loro…sono niente….ma a me aiuteranno assai.. Tradotto in soldoni….anzi meglio…..detto in parole povere : non importa che acquistate soltanto i prodotti da me consigliati….potrete usare il banner per acquistare qualsiasi cosa (spero non mi sentano….quelli di Amazon…..non vorrei attuare su di loro il mio Avada Kedavra)…….qui lo dico e qui lo nego : non ammetterò mai di averlo detto! Parola di Lord Voldemort 😀

Da parte mia vi prometto un completo RESTYLING di tutti gli articoli ( si perchè l’esperienza acquisita in questi due anni mi ha convinto a modificare leggermente o comunque aggiungere cose importanti negli articoli scritti 2 anni fa ). Qui terrò la lista degli articoli via via aggiornati :

Infine gli ultimi aggiornamenti….ho portato le mie serpi dal veterinario (primi giorni settembre odierno 2019) , il quale ha effettuato un’ecografia sulla mia femmina Nag, per verificare la presenza dei follicoli , necessari appunto per l’ovulazione . Ben visibile ne ho visto soltanto uno, mentre un altro era in formazione…. Mi ha consigliato di farla crescere il più possibile fino alla prossima muta, poi nuova ecografia e, se tutto va bene, abbassare le temperature e tenerli finalmente insieme. Due consigli importanti per la riproduzione dei pitoni reali :

  • Evitare di tenerli insieme ( come feci lo scorso gennaio ) se non sono pronti o se non si è creato il clima giusto….questo per evitare assuefazione e quindi poi rischiare che sia il maschio a non essere pronto…in fondo la regola d’oro è 1 snake 1 cage…un serpente una teca (anche se,per chi ha abbastanza spazio,potrebbe pure far vivere piu pitoni insieme,anche se,potete starne certi,ognuno se ne starà nella sua tana personale)….non sono animali sociali, in natura si avvicinano solo per l’accoppiamento, poi ognuno per la sua strada. Tenerli insieme nei periodi non di accoppiamento significa semplicemente stressarli senza motivo….non è quello che vogliono!
  • Leggendo su vari siti dedicati, il solo consiglio per eccitare il maschio sembra sia quello di inserirlo insieme ad altri maschi….però non sempre è possibile…..esempio se uno (come me) possiede 1 maschio e 1 femmina…..oppure si incontrano due diversi proprietari con un pitone ciascuno (ovviamente di sesso opposto) e desiderano farli accoppiare…non sempre insomma ci sono più maschi disponibili…quindi come fare? Semplicemente mettere la pelle della femmina dopo la muta nel terrario del maschio….quindi abbassare le temperature notturne (il famoso ciclaggio..ossia alternanza tra temperatura diurna e notturna…MA ATTENZIONE : non durante la digestione….non fatelo se hanno mangiato da poco….fatelo subito dopo il pasto…per evitare problemi durante la lunga e complessa digestione) per simulare arrivo dell’inverno.

Parlando di riproduzione, mi è venuto in mente un tema affrontato qualche tempo fa….il digiuno autunnale dei pitoni reali. Detto che è un problema che non ho mai sperimentato, credetti fosse legato alla necessità di crescita e alimentazione, nel passaggio dai fasti e dall’opulenza del periodo estivo al freddo e povero inverno. Tuttavia potrebbe essere una cosa legata proprio alla riproduzione, anche se pure qui ce ne sono tante e pure contrapposte versioni. Chi dice che i pitoni non hanno un periodo preferito (anche se, mi viene da pensare che già la necessità del ciclaggio non rende la precedente affermazione del tutto vera….dovrebbe essere aggiunta la postilla : in un ambiente artificiale….e già mi tornerebbe) e chi dice che il periodo autunno-inverno è quello preferibile….cosi le uova si schiuderanno ad inizio primavera quando ci sarà abbastanza cibo per i nuovi piccoli. Probabile quindi che il suddetto digiuno sia legato a motivi ormonali? La temperatura della stanza dove tenete il terrario sicuramente subirà modifiche, se la misurate ad agosto,settembre oppure novembre….e i vostri pitoni sicuramente le avvertiranno.

La mia Nag in effetti è in un periodo abbastanza famelico…..addirittura ha mangiato 2 ratti medi da 120 grammi in una volta sola. Il piccolo maschio ne sta mangiando 1 ogni 2 settimane…..volevo provare con un ratto a settimana pure a lui ma lo ha rifiutato ( non ne sono sorpreso….pesa intorno al Kilogrammo, i maschi restano più piccoli, ed è comunque già abbastanza maturo per la riproduzione..pertanto per lui continuerò con un rattone medio da 120/150 grammi ogni 2 settimane come da piano originale)….quindi ho dato il suo ratto alla femmina e me lo ha preso subito ( mezz’ora dopo aver mangiato il suo!)…Forse il suo istinto materno la sta spingendo a nutrirsi oltremodo per facilitare la nascita e crescita follicolare. Vi terrò informati!!!!

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C’era una volta un Axolotl

“Ci sono soltanto due cose infinite…..l’Universo e la stupidità umana…..ma non sono poi così sicuro dell’Universo”

Diceva così, uno degli uomini più intelligenti che ha vissuto su questo mondo….ossia Albert Einstein….e a ragione, direi.

Axolotl

Axolotl : Ambystoma mexicanum , comunemente chiamato axolotl , è una salamandraneotenica (compie l’intero ciclo vitale allo stadio di larva) che vive nel lago di Xochimilco, nei pressi di Città del Messico. È considerato una specie a rischio estremamente alto di estinzione in natura, per diversi fattori quali la pesca, l’inquinamento e la perdita di habitat.

Fin qui tutto bene….ma il problema, si sa, non è la caduta ma l’atterraggio.

Il nostro piccolo e simpatico animaletto, l’Axolotl appunto, in natura è ormai ufficialmente estinto ( o comunque pare che sia così ). Esistono solo gli Axolotl nati e vissuti in cattività, in pratica zoo e appassionati. Per quanto riguarda questi ultimi, è doveroso specificare tra chi ha acquistato i propri animaletti in maniera legale (ossia animali nati e cresciuti in cattività, che non vivrebbero 1 giorno se riportati in natura, e va bene!) e chi invece li ha acquistati in maniera illegale, quindi depredandoli dai loro habitat e costringendoli alla cattività (e qui dovrebbero pagare multe devastanti!).

Viviamo proprio in un mondo di merda…Non cè piu rispetto, non cè più empatia….a nessuno frega un cazzo di niente. Ormai conta solo il profitto (di pochi se consideriamo il lato economico), ma poi comunque tutti nel proprio piccolo sono pronti ad approfittarne pur di far danno ad altri, guadagnandoci. Stupidi Bulli codardi e infami! Loro sanno chi sono..

E anche chi è guidato da buone (anzi ottime) intenzioni, finisce poi di annegare nei propri dogmi (vedi polemica Jovanotti-ambientalisti…o comunque una parte di essi).

Quanto volte ho sentito la frase “I serpenti dovrebbero vivere nel proprio habitat”……la risposta migliore?

“Quale habitat?…..quello che non esiste più, perchè la Multinazionale doveva guadagnarci milioni e Tu, qualche euro in bolletta?….ringrazia quelli come me che in qualche modo salvaguardano la specie”

Ma tanto a tutti va bene così…

Ci danno il campionato di calcio, e ci sentiamo felici.

Ci danno il lavoro, e ci sentiamo realizzati.

Ci danno 20 giorni di ferie, e ci sentiamo ricchi

Cazzo ce ne frega dell’Axolotl ??

Amore a prima vista

Insieme appassionatamente
Adesso ci provano nella casa piccola

Sono foto di Gennaio, quando provai a tenerli insieme…..ma il periodo giusto è settembre, quindi questo dovrebbe essere la volta buona. La femmina grande, Nagini, pesa circa 1800 grammi mentre il piccolo Benjo si aggira intorno ai 900 grammi. I pesi sono ideali ma mi hanno consigliato un’ecografia alla femmina per verificare che ci sia abbastanza spazio per l’ovulazione, cosa che presto farò.

Nagini mangia un ratto medio (130-150 grammi circa) ogni 2 settimane, e ormai da 1 mese pure il piccolo lo sto sfamando nello stesso modo (prima mangiava 1 rattino da 50 grammi a settimana, ma da quando ha raggiunto i 700 grammi ho aumentato di livello). Mute sempre perfette, una ogni circa 1 mese e 1 settimana. Mi raccomando sempre attenzione a vaporizzare bene la teca,  e la pulizia!  Quando o se lavate i tappetini in lavatrice, sarebbe consigliabile usare un pò di napisan o comunque igienizzanti.

Vi terrò informati

 

 

 

Consigli per le ferie : come sistemare il vostro pitone

Salve amici

Siamo, già da un pò a dire il vero, in pieno periodo estivo….e come ogni volta si presenta il problemone : come sistemare il proprio pitone??

Ovviamente, la cosa migliore è trovare qualcuno disponibile a venire almeno una volta giusto per cambiare l’acqua e dare qualche spruzzatina col vaporizzatore all’interno della teca.

Nel caso ciò fosse impossibile, ecco qui alcuni consigli che magari potranno tornarvi utili :

  1. Preparatevi per tempo : la data di partenza già la saprete da un pò, quindi organizzatevi in anticipo : cercate di sfamare il vostro serpente un ultima volta negli ultimissimi giorni prima della partenza…
  2. Ciotola dell’acqua : spostatela dalla zona “calda” a quella fredda….impiegherà di più ad evaporare, e pertanto il vostro pitone avrà per maggior tempo una sufficiente quantità d’acqua.
  3. Due ciotole invece di una : se lo spazio lo permette, usatele due in modo che, dovesse sporcarne una con le feci, avrà a disposizione l’altra con acqua pulita.
  4. Idratate bene il vostro serpente, a partire da una settimana precedente alla vostra partenza…vaporizzate spesso l’interno della teca (acqua tiepidina tendente al calduccino)  , quasi fosse periodo di muta…e pure direttamente sul pitone : se è fuori (in questo caso si intende nel periodo estivo) , noterete che dopo una bella spruzzatina  se ne tornerà dentro la sua tana, felice e soddisfatto.
  5. Cambiare il tappetino e ripulire la teca prima della partenza è pure cosa buona e giusta!

Non mi resta che dire Buone Ferie a Tutti

Avido Benjo e Miss Nagini….conosci il tuo pitone!

Salve Amici

Vi scrivo per aggiornarvi sulla situazione dei miei 2 Pitoni Reali….

L’obbiettivo ,vi ricordo, è portarli fino all’accoppiamento e alla schiusa delle uova…ovviamente sarà un terreno a me del tutto sconosciuto, ma cercherò di fare del mio meglio.

Un pikkolo riassuntino :

Nagini : femmina , età sconosciuta , ma per il venditore dovrebbe avere 4 anni…la presi a novembre 2016, pesava poco più di 200 grammi e il veterinario mi disse che non poteva avere più di un anno e mezzo, e che rischiava di rimanere un “serpentello”…Adesso pesa 650 grammi, quando il peso-forma per l’accoppiamento è almeno 1,2 KG…carattere docile, non è di certo famelica anzi!!…sarà una crescita lunga e laboriosa

Benjo : maschio , età 1 anno e mezzo…lo presi lo scorso maggio 2017 (9 mesi or sono)…pesava circa 80 grammi mentre adesso pesa quasi mezzo chilo…la stabulazione è la medesima di Nagini, ma diciamo….. ha avuto un’infanzia migliore e, con questo trend, non mi stupirei che presto non sorpassi il grande, in peso e dimensioni.

Tutto questo per dirvi : non esiste una regola precisa!

Alla domanda “Quanto mangia un pitone reale?” , come dovrei rispondere??….sicuramente, essendo Nagini un caso un pò particolare, risponderei con i dati di Benjo…però il mio consiglio è : conosci il tuo serpente!! Ogni esemplare ha la sua storia, la sua personalità, la sua situazione ambientale …Tanto per farvi un esempio, ecco un pò di dati (considerato il periodo tra settembre 2017 e febbraio 2018) :

Muta (o ecdisi)

Nagini

  • 27 settembre 2017
  • 20 ottobre 2017
  • 4 dicembre 2017
  • 18 febbraio 2018

Benjo

  • 18 ottobre 2017
  • 5 novembre 2017
  • 28 dicembre 2017
  • 6 febbraio 2018
  • 7 marzo 2018

Per quanto riguarda le mute, considerato anche che Benjo è un esemplare più giovane , direi siamo abbastanza in linea….5 vs 4

Pasti (soprattutto ratti piccoli ma pure un paio di topi adulti cadauno)

Nagini 15 volte

Benjo 22 volte

E qui il confronto non regge proprio….il piccolo ma famelico Benjo supera alla grande la dolce e quieta Nagini…considerato pure che hanno mangiato prede delle stesse dimensioni…alla prossima muta di Nagini proverò a sfamarla con un rattone da 100 grammi….vi farò sapere

Terrò eventualmente questo articolo aggiornato!!!

Inoltre una bella notizia per tutti coloro che mi seguono dagli Stati Uniti e dalla Germania…presto cercherò di fare una versione inglese ufficiale

CONOSCI IL TUO PITONE : consiglio vivamente a tutti di tenere un calendario a muro su cui appuntarsi tutti i dati del proprio serpente..

pasti,peso,feci,mute,cambiamenti colore etc….sarà piu semplice e soprattutto di grande aiuto in caso di anomalie etc

WORK IN PROGRESS

Aggiornamento 25 Marzo 2018

Nagini ha effettuato un’altra muta , esattamente il 20 Marzo…ho atteso qualche giorno in più rispetto i canonici 2 giorni e finalmente sono riuscito a sfamarla con un rattone di 120 grammi (proprio ieri 24 Marzo).

In questo articolo quindi manterrò continuamente aggiornati i dati delle mute, per verificare se la mia teoria è giusta. Per dimostrarla, dovrò verificare che la densità delle mute durante il periodo autunno-inverno è maggiore che durante la primavera-estate. Ecco il riassunto :

Benjo

  • 18 ottobre 2017
  • 6  novembre 2017
  • 28 dicembre 2017
  • 6 febbraio 2018
  • 7 marzo 2018
  • 13 aprile 2018
  • 16 maggio 2018
  • 24 giugno 2018
  • 4 agosto 2018
  • 11 settembre 2018

Nagini

  • 27 settembre 2017
  • 20 ottobre 2017
  • 4 dicembre 2017
  • 18 febbraio 2018
  • 20 marzo 2018
  • 1 giugno 2018
  • 1 luglio 2018
  • 7 agosto 2018
  • 12 settembre 2018

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Un serpente in fuga…..

Salve Amici

Oggi parliamo di sicurezza…..durante questi mesi per ben 3 volte sono scappati dal loro terrario….può succedere, se magari si lascia inavvertitamente aperto uno spiraglio (magari spostandolo inavvertitamente senza accorgersene) ,oppure se ci scordiamo la porta aperta quando la mattina li salutiamo prima di andare a lavorare….o a scuola…

Cose del genere purtroppo possono accadere…anche perchè uno spiraglio aperto può generare un cambio di aria e temperatura dal quale i serpenti potrebbero venirne attratti.

Il consiglio mio è mettere un lucchetto/sicurezza per evitare spiacevoli conseguenze (in caso di fuga consiglio di prendere qualche scatola di cartone, inumidire bene l’interno e lasciarle in giro per casa…i nostri pitoni amano l’umidità e posti nascosti).

Queste sono le serrature che sto usando io….come vedete sono molto semplici da utilizzare…una parte si fissa sul vetro stringendo una semplice vite….con la parte mobile si chiude il vetro in maniera sicura.

 

serratura universale KA per terrario/vetrine…chiavi universali

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Cosa e quanto mangia un pitone reale

Salve Amici

In questo ultimo mese ho avuto problemi massicci per quanto riguarda PC e internet…al computer hanno fatto una poderosa maledizione cruciatus, mentre alla linea internet direttamente un Avada Kedavra che me l’ha ammazzata fino a boh forse Natale…ma vabbè

Era tanto, troppo tempo che volevo parlare della dieta del pitone reale.

Cosa e quanto mangia un pitone reale???

Riassumo qui ciò che già Vi ho anticipato nei miei precedenti articoli, aggiungendo inoltre ulteriori opinioni.

Prima di tutto, non esiste una regola d’oro….una corretta stabulazione, una corretta temperatura sicuramente facilitano il metabolismo del vostro animaletto ( esempio : 2 pitoni dello stesso peso con le medesime abitudini, stabulati uno a 28 gradi e l’altro a 30 gradi, avranno sicuramente diete,metabolismo e quindi “tempi” diversi).

Inoltre, può essere in periodo di ecdisi … e il tutto può differenziarsi a seconda della stagione ( in estate più voraci…in autunno ramadan ).

Ma anche il tipo di preda : sfamare il pitone con un topo adulto (25 grammi ) oppure con un ratto piccolo (45-50 gr.) cambia eccome l’intera faccenda.

A volte, per esempio, preferiscono mangiare 1 topo adulto ogni 5 giorni piuttosto che 1 ratto piccolo ogni settimana/10 giorni.

Comunque sia….bando alle ciance …veniamo al dunque : la Golden Rule dice che il pitone dovrebbe mangiare prede intorno al 20% del proprio peso (la bilancia è una delle cose più importanti da tenere), una volta ogni 5 giorni (se baby quindi fino a 1 anno di età), una volta a settimana (se subadulto quindi fino al terzo anno di età), oppure una volta ogni 15 giorni o addirittura al mese ( per gli adulti….ma ancora non li posseggo quindi non saprei dirvi).

Personalmente : al piccolo Benjo ho cominciato a dare ratti piccoli quando ha raggiunto i 220 grammi di peso…però cerco di essere dinamico nel senso : dopo una muta (quindi pitone stanco ma affamato) mi rifiutò un ratto ( mangiare una grossa preda comporta un grande dispendio di energie….e a volte possono “non sentirsela”)….aspettai un paio di giorni e poi l’ho sfamato con 1 topo adulto ogni 4-5 giorni per un paio di settimane….quindi ho dato un ratto. E’ preferibile non passare da preda grande a preda più piccola : potrebbero rifiutarla….però a volte può tornare utile non dimenticatelo.

Inoltre cauti con la Danza del Topo : vedersi roteare vicino una preda molto grossa potrebbe intimidirli! per evitare ciò, consiglio di tenere il ratto disteso e quindi sventolare solo la parte posteriore (tenendola con le pinze come potete vedere nel video).

Preda viva o morta?

Ogni preda può presentare i suoi particolari problemi. Il vivo per esempio secerne particolari enzimi tossici quando è spaventato, e il pitone talvolta potrebbe risentirne (una volta ingerita la preda)….d’altra parte, il decongelato potrebbe non essere decongelato in maniera ottimale (usate stufette elettriche o phon-asciugacapelli per essere sicuri) oppure il venditore non l’ha “trattato” in maniera corretta (esempio : congelato decongelato e quindi congelato nuovamente….cosa difficile ma mai dare tutto per scontato…..sviste o mancanze possono sempre accadere).

Poi ci sono i motivi etici (bla bla bla) ….insomma dai, povero topolino!

Il vivo sicuramente ha molte piu calorie…ma presenta maggiori rischi (enzimi tossici,rischio di ferite per il serpente…a tal proposito io ho sempre evitato di dare topi adulti vivi fino ai 220/240 grammi di peso del pitone) : considerate il vivo come la carne rossa, e il decongelato come la carne bianca.

Tuttavia alla fine dei conti è decisamente preferibile il decongelato…io è da settembre che non nutro più con “vivi”.

Capitolo pre-killed : uccidere il topo e quindi darlo in pasto al serpente….questa sarebbe la migliore delle ipotesi, ma confermo quanto già detto : è una cosa che,nè ora nè mai,affronterò su questo blog perchè proprio non ce la farei a uccidere il topolino….posso metterlo dentro la teca,posso guardarlo mentre il pitone fà il proprio dovere….ma io non ce la faccio a farlo fuori personalmente!

Ho notato che sono stati fatti diversi acquisti di olio di neem ….non che io stia dietro al lucro dato che guadagno 30 centesimi a confezione (ma mantenere il sito costa molto di più SIGH)…però vi invito a fare i vostri commenti!

Se è una cosa positiva per i nostri beneamati animaletti…..di sicuro pubblicizzerò con tanta forza.

 

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Il “digiuno” autunnale del pitone reale…sveliamo il segreto

Salve Amici

Riporto testualmente da wikipedia

“talvolta da novembre a marzo smette volontariamente di nutrirsi senza che ciò rechi danno alla sua salute” (qui sono però un pò esagerati….in genere il periodo identificato è ottobre-dicembre)

E così viene ripetuto in ogni singola scheda/presentazione dedicata appunto al nostro animaletto preferito : il pitone reale..

Ma perchè???

Forse,mi son detto, praticano il Ramadan (il digiuno islamico)…ma lo escludo, anche perchè non li vedo mai pregare in direzione La Mecca….eppoi mica dura mesi!!..Ma allora perchè digiunano?

Questa è la mia personale analisi…magari sbaglio ma forse chissà potrebbe essere uno spunto per arrivare alla soluzione….

Dunque…da che il mondo è mondo, i mesi estivi sono caratterizzati da abbondanza di prede…gli animali (e probabilmente pure i pitoni reali) si abbuffano il più possibile in modo da fronteggiare i mesi invernali (nei quali, al contrario, vige mancanza e penuria).

Cosi, in autunno, dopo la crescita estiva , compiono le loro mute (o ecdisi) frutto della crescita e in preparazione per la nuova veste invernale.

Per i miei due pitoni reali, ad esempio, Nagini ha fatto muta a metà settembre e metà ottobre…mentre Benjo ad inizio ottobre e adesso ai primi di novembre…. Due a testa : ottimo risultato ( le mute sono un importante termometro della loro salute….significa che stanno bene e soprattutto crescendo bene) …..due a testa e molto ravvicinate; e guarda caso proprio a ridosso del periodo di “digiuno”.

Se digiunano osservate bene il colore della pelle…potrebbero essere in muta e per questo digiunano!….magari alzate l’umidità vaporizzando spesso l’interno del terrario , e perchè no aumentate di mezzo grado la temperatura a terra (per velocizzare il metabolismo…io l’ho portata da 30° a 30.5° a fine settembre)…Ricordate : se non c’è l’umidità giusta e sufficiente, il periodo di muta durerà più tempo perchè il pitone non avrà prodotto abbastanza olio per procedere.

Mi raccomando : bacinella dell’acqua sempre piena e pulita! e nella zona calda come già spiegato.

Questa la personale analisi del Dottor Voldemort 😀

Guardate i miei video

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Perchè acquistare un pitone reale?

Tutto l’occorrente per tenere un pitone reale

Le 3 Personalità del Pitone Reale

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Tutto ciò che occorre per tenere un pitone reale

Ecco qua una foto che racchiude, più o meno, tutto il necessario per detenere un pitone reale….scusate se l’immagine appare piuttosto disordinata (beh….diciamo che “ordine” non è il mio secondo nome), indi per cui ecco una bella lista ordinata e semplificata :

  1. un Terrario ….con dentro tutto l’occorrente (gia descritto in precedenza)
  2. un metro da sarto e una bilancia da cucina (è importante annotare costantemente peso e lunghezza….e magari appuntarseli sul calendario o altro…se avete scarsa memoria come me)
  3. pistola a vapore (per sterilizzare bene la teca)
  4. spruzzatore acqua (per vaporizzare l’interno del terrario…indispensabile per mantenere un certo livello di umidità…vedi muta)
  5. olio di neem : utile per tante cose…ne esistono vari tipi : vi consiglio di acquistare il tipo consigliato su questo sito (vedi Diagon Alley)
  6. un paio di pinze (per agitare il topo decongelato…vedi video)
  7. un paio di guanti (consigliati se avete esemplari baby o particolarmente aggressivi….non tanto per il dolore, ma indossandoli avrete una certa sicurezza psicologica che vi impedirà di togliere la mano nel caso vi attacchino : potrebbero subire ferite alla bocca con conseguenze piuttosto gravi se non curate subito)
  8. Amuchina : pulirsi le mani dopo aver maneggiato serpenti e prede…è cosa buona e giusta!
  9. scottex e asciugamani : per la pulizia,per asciugarsi etc…fanno sempre comodo
  10. Bacinella d’acqua : potete usare pure il lavandino…o la vasca 😀 (per i bagnetti con acqua tiepido-calduccina….3-4 giorni dopo il pasto…non necessari ma a me piace farli….questo li aiuta per defecare e in genere per accellerare il metabolismo)
  11. Serrature per terrari/teche….consiglio serrature universali KA
  12. tappeto erba sintetica come substrato

Adesso potete acquistare il vostro pitone reale

Mi raccomando : acquistate soltanto esemplari nati in cattività !!

I pitoni nati in natura….devono vivere in natura (sperando che Dio gliela mandi buona)!

Acquistare fauna depredata dal suo habitat naturale è un crimine….al pari di abbandonare il proprio cane o gatto in autostrada…..la pena non può essere che : Avada Kedavra!

I miei Horcrux : Nagini e Benjo

Leggi anche le 3 Personalità del Pitone Reale

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Per avere un terrario pulito,sterilizzato e profumato…leggete qui

Data l’importanza dell’argomento, ho deciso di fare un articolo per approfondire la questione della pulizia. Dare al proprio serpente un habitat pulito e confortevole  è indispensabile! Badate bene : i pitoni reali nati in cattività (come dovrebbero essere tutti i pitoni qui in Italia…..depredarli dal loro habitat e quindi acquistare serpenti di importazione è sbagliato! ) hanno molti meno anticorpi degli esemplari che vivono in natura.

E’ importante quindi mantenere il terrario pulito, per evitare malattie e infezioni, e soprattutto per tenerli in magnifica forma. Ma vediamo passo per passo, con l’ausilio di qualche foto, l’intero procedimento.

  1. Svuotare l’intero terrario :
  2. Ripulire completamente la sporcizia all’interno (pezzettini di pelle, resti di topo/ratto sotto varia forma, etc) con scottex e magari aspirando poi ciò che resta con aspiratore o aspirapolvere. 
  3. Vaporizzare l’interno del terrario con vapore : ciò sterilizzerà completamente tutto quanto : cercate di tappare un pò i buchi per l’aria (con un panno sarà più che sufficiente) …quindi spruzzate l’interno ( gli angoli e tutto quanto ) con la macchina a vapore…lasciate quindi agire!! 
  4. Dopo che il vapore ha fatto il suo dovere (durante tale sterilizzazione, talvolta metto dentro il terrario pure nascondiglio, ciotola e magari le pinze che uso per i topi decongelati, così viene ripulito a dovere tutto quanto)….è giunto il momento di utilizzare l’olio di neem ….ricordate : ci sono vari tipi di olio di neem ( olio naturale antiparassitario utilizzabile per più motivi….fino alla psioriasi ) …..per acquistare quello che uso io,  visitate Diagon Alley
  5. Con un panno o scottex pulite l’intero interno (ricordate gli angoli) cospargendo tutto con l’olio di neem ..lasciate agire un pò quindi ripulite tutto quanto con acqua e scottex (o panno).

E per finire : Sistemate come prima (usando un nuovo tappettino di erba sintetica mentre ripulirete il vecchio in lavatrice). Per l’intero procedimento sarà necessaria massimo mezz’ora, ma vedrete che con l’aumento dell’esperienza riuscirete a cavarvela in molto meno tempo.

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Lord Voldemort consiglia……Diagon Alley [Amazon]

Salve Amici….grandi e piccini (beh si…il Natale è alle porte)

Dopo essere diventato punto di riferimento per migliaia e migliaia di appassionati di pitoni reali (sto scrivendo con un paio d’anni di anticipo….cosi mi avvantaggio) , è giunto il momento di allargare i propri eurizonti 😀

Indi per cui ho deciso di aprire un piccolo Negozio che, giusto per rimanere in tema (ho ricevuto una mail di ringraziamento da parte della Rowling….per la pubblicità che sto facendo ai suoi personaggi), chiamerò Diagon Alley.

A Diagon Alley potrete trovare tutti i consigli, link e prodotti esplicitamente consigliati dal Signore Oscuro…saranno tenuti costantemente aggiornati, quindi non esitate….vi aspetto numerosi 🙂

Dopo la Sagra di Lord Voldemort presenta ……ecco qua Lord Voldemort consiglia

lucchetto universale per terrario/vetrine

erba sintetica per la vostra teca…

OLIO DI NEEM : Ideale per pulire il vostro terrario (che non puzzerà mai più…..cosa di cui si lamentano in molti) ….ed inoltre pelle secca rughe psoriasi acne herpes capelli secchi forfora unghie fragili cicatrici smagliature pulci negli animali parassiti delle piante

pistola a vapore per sterilizzare la vostra teca

Soddisfa i tuoi animaletti…..e Risparmia con Amazon

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terrario 80x40x40 peso 3 KG…ideale

Vuoi farti un blog tutto tuo??? Clicca su questo link….è facile!! ce l’ho fatta pure io 😉

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Le 3 Personalità del Pitone Reale : addestramento

Premetto subito….sarà un processo lungo e faticoso….e si concluderà con la nascita e l’allevamento dei pikkoli pitoncini.

Nei siti babbani leggerete che è impossibile….ma chi vivrà….vedrà

Terrò questo articolo (come tutti gli altri) in continuo aggiornamento….ed oggi volevo cominciare con delle premesse :

I Pitoni Reali (ma possiamo dirlo di qualsiasi altro animale terrestre) si dividono in 3 grandi categorie : i curiosi, i timidi e gli aggressivi….MA

Come ci insegna la filosofia del Yin e Yang : Nessuna cosa può essere completamente yin o completamente yang; essa contiene il seme per il proprio opposto.

Quindi, tornando ai nostri pitoni, un esemplare aggressivo non sarà mai 100% aggressivo…ma per esempio 5% curioso 5% timido 90% aggressivo (nei casi più eclatanti…..e idem per le altre personalità).

Direi che un animale ideale potrebbe essere 50% curioso 40% timido 10% aggressivo….e il primo passo che consiglio è “cercate di capire che animale avete”.

Per Esempio…per quanto riguarda i miei 2 pitoni reali, direi che

  • Nagini : 25% Curioso 70% Timido 5% Aggressivo
  • Benjo : 40% Curioso 5% Timido 55 % Aggressivo (e tale rimarrà..ma all’inizio era anche peggio 😀 )

Mia figlia mentre fa il bagnetto con Nagini

Il bagnetto è importante per familiarizzare….

Addestramento per un pitone reale è un parolone….se per addestrare significa insegnare all’animale a fare qualcosa…i serpenti non sono certo animali intelligenti, quindi non li addestrerò a portarmi il giornale…ma voglio provare ad addestrarli abituandoli totalmente alla presenza umana…aumentare quindi la loro curiosità nei nostri confronti, così come la loro timidezza (devono capire chi comanda) verso di noi…senza ovviamente affossare l’aggressività (dovrete pure dargli da mangiare).

Io e la mia famiglia, se mai Nagini e Benjo si riprodurranno, proveremo ad abituare i piccoli , una volta che avranno effettuato i primi grandi passi della loro esistenza   (a quanto ho capito…l’inizio sarà piuttosto difficile…e la cosa primaria è e rimarrà sempre la loro tranquillità)….poi uno lo terremo e gli altri li darò via (molto a malincuore….ma non prima di averli “allevati” un pò).

Piccolo consiglio : Benjo, quando lo presi…era molto più aggressivo…ma cè da capirlo ,dopo 8 mesi chiuso in una box d’allevamento, probabilmente ero il primo umano che toccava o quasi…avevo cominciato quindi a fare cosi : la sera del terzo giorno dal pasto precedente, e così via fino al successivo, lo mettevo dentro una federa di seta (anche dei guanciali va bene)…e lo tenevamo in mano accarezzandolo….si certo è rimasto aggressivo (e la cosa mi piace perchè averne almeno uno….un pò più serpente…è figo), ma almeno non sbatte più il muso sul vetro per attaccarci, e non mi morde (quasi) più quando lo prendo in mano (per pulire la teca o per mandarlo ad Azkaban per cibarsi).

Quindi sicuramente si….è possibile influenzare le personalità del proprio animale,e questo vale anche per i pitoni reali….la domanda vera è : quanto possibile?

Ovviamente più sono piccoli e più sarà facile…non facile quanto insegnare ad un cane a riportarvi la palla…ma sicuramente avrà le sue belle soddisfazioni!

L’importante!! Anzi,la cosa fondamentale è la pulizia!! Della loro casetta e di loro stessi….considerate bene i parametri e tenetelo in salute! Sono animali nati in cattività…..non hanno gli anticorpi che dovrebbero avere.

Abituare un pitone reale a stare agiato sul vostro collo….o in totale relax tra le vostre mani…è una cosa bella per chi ama i serpenti. Nota Bene : mi raccomando non portatelo fuori !!! e state attenti se avete freddo in casa…ricordate sempre e comunque che sono abituati a stare sui 30°.

Qualunque cosa che fate…se vedete che non gradisce, riponetelo subito nella teca…probabile non sia nè il tempo nè la cosa giusta. Rispettate i loro bioritmi e le loro esigenze…magari in quel momento ha bisogno di defecare o idratarsi con l’acqua…last but not least : rispettate il nascondiglio : se sono lì dentro,significa in quel momento hanno bisogno di calduccio e tranquillità…..se dovete maneggiarli quindi : l’ideale è farlo quando stanziano in zona fredda..  continua

[work in progress]

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La Muta (o ecdisi) del serpente

La Muta (o ecdisi) è il fenomeno biologico che consiste nel rinnovamento periodico della pelle del vostro serpente. E’ un ottimo termometro per capire il livello di salute del rettile : se riesce ad avere una muta perfetta (tutta in un pezzo) significa che il pitone sta bene e voi avete agito nel migliore dei modi, prima e durante questo periodo molto stressante (per il serpente).

Il pitone sta crescendo, e quindi necessita di cambiare pelle. Durante questo periodo avrà bisogno di un alto livello di umidità…ma vediamo passo passo :

coloratura normale

coloratura durante la muta

Vi si è scolorito il pitone reale?

Niente paura!!! E’ entrato nel periodo di muta….Da questo momento, molto probabilmente rifiuterà il cibo e avrà bisogno di un livello di umidità molto alto ( vaporizzate con spruzzino l’interno della teca con acqua calda….più volte al dì….per es 07:00 – 18:00 – 23:00 ).

Evitate di maneggiarlo…lasciatelo il più tranquillo possibile!

Dopo circa 3 giorni….noterete che gli occhi del pitone sono diventati color bianco opaco….continuate a vaporizzare a manetta….evitate di maneggiarlo perchè il pitone in questo momento è quasi cieco….è stressatissimo, non vede niente, e sa che dovrà affrontare il faticoso processo del cambio pelle vero e proprio.

Nel giro dei successivi 3 giorni (quindi 1 settimana circa dai primi segni di scoloritura)….dovreste avere il pitone “nuovo” e la pelle vecchia abbarbicata nella teca.

Ecco qui sopra foto di una muta (Nagini) “come dovrebbe essere”.

Qui sotto la muta del piccolo Benjo….un unico pezzo

Non ho umidificatore….per i livelli precisi di umidità direi 70 %……l’importante è tenere sotto controllo il pitone (basta una volta al giorno…giusto per capire quando comincia il fenomeno e quindi da quando ha bisogno di alti tassi di umidità…una guardatina veloce è più che sufficiente).

Durante il periodo di muta, ovviamente i serpenti adoreranno stare nell’acqua 😀

pitone reale nella propria vaschetta durante la muta

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Lord Voldemort Presenta – tutti i VIDEO

Ho inaugurato su youtube la serie “Lord Voldemort presenta” …..ecco i link e delle brevi spiegazioni :

  1. Le 3 Maledizioni senza Perdono : Imperius  , Cruciatus e la Maledizione Mortale Avada Kedavra…Benjo acchiappa il topo e in pochi secondi lo fà fuori…direi una morte rapida e quasi indolore…La mia pikkola macchina da Guerra ….rapido e letale….Azkaban è rimasta inviolata : nessuno è mai uscito vivo da qui 😀
  2. La Danza del Topo : Ecco come si sfama un serpente (in un lasso di tempo accettabile)…Ricordate : i serpenti non riconoscono la preda, se sta ferma…. idem i pitoni reali (pur avendo i termorecettori) : se state fermi loro non vi vedono!….eppure emanate calore…Come potete ben vedere, per sfamare un serpente (Nagini) col topo (ratto in questo caso) congelato (anzi…scongelato) ci vogliono 10 secondi…di cui 5 necessari per aprire la teca…Non importa starci mezz’ora, tramutandolo in un incubo per tutti e tre (Voi,il serpente e il topo o ratto)…non fate i babbani 😀

 

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Il piKKolo Benjo

pikkolo Benjo sul rametto

Preso il 4 Maggio 2017…..è nato a ottobre 2016, era un lombrichino di 100 grammi circa ( non ricordo esattamente….purtroppo, oltre a foto e video, nello smartphone tiltato avevo tutti i dati doppio grrrrrr ) .

Fin da subito molto aggressivo ( ma d’altra parte và capito….gli allevatori lo tengono in una box senza mai maneggiarlo…quindi ha paura ed è poco abituato a noi umani ) è un maschietto ,e spero nel giro di un annetto diventerà un paparino dolce e premuroso 😀 .

A differenza di Nagini, Benjo ho evitato di maneggiarlo troppo….mi piace l’idea di avere un pitone un pò più….come dire…..selvaggio

Mi guarda sempre come se gli avessi pestato un piede….anzi la coda 🙂

Ma è uno spettacolo mentre si fa le sue passeggiatine sui rametti…

Presto ,con l’aiuto del mio piccolino, vi presenterò (tramite video) le 3 Maledizioni senza Perdono…..è il secondo “vivo” che gli darò in 4 mesi…ogni tanto però hanno bisogno di carne fresca (come noi essere umani….c’è differenza tra roba fresca e congelata)….l’importante è NON ABITUARLI TROPPO (al vivo) !! presto farò un articolo sui vari PRO e contro. Poi ovvio ci sono anche motivi etici…

Diciamo che il vivo muore per impiccagione…il congelato con la sedia elettrica mentre il pre-killed (che dovete uccidere voi…comprate vivo,lo stecchite e lo date subito al pitone….con un colpo sul collo rapido e indolore se ben fatto…) è l’iniezione letale..ma questo davvero non ce la faccio…a farlo con le mie mani

“Not a big deal”…direbbe qualcuno 😀

Ecco il video di Benjo contro il topino….mentre ci mostra le 3 maledizioni senza perdono….l’ho caricato su youtube così non appesentirò troppo il blog. Qui troverete nozioni interessanti su stabulazione e pulizia della teca.

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